Kitchen il libro nel piatto

Il libro nel piatto

Dato che MyCookingTherapy ha esordito con alcune righe di “Kitchen“, il primo romanzo della scrittrice giapponese Banana Yoshimoto, ho deciso di presentarvi un po’ meglio questo libro che è tanto agevole da leggere quanto intimo e profondo nella storia che racconta.

Il suo linguaggio fresco e originale è sicuramente adatto a rinfrescare uno di questi caldi pomeriggi estivi.

Ovviamente il filo conduttore della storia e’ l’amore per il cibo e per la cucina, come in molti dei libri della Yoshimoto, e a me piace anche per questo! Devo ammettere infatti di averlo acquistato un po’ di anni fa unicamente per il titolo, senza nemmeno sapere di cosa parlasse. Ogni tanto mi capita di scegliere qualche libro così, istintivamente… A voi no???

Non voglio raccontarvi la trama o fare il copia-incolla dell’ultima di copertina, quindi ho deciso di incuriosirvi con un po’ di altre citazioni trovate qua e là nel libro e poi con una ricettina (giusta giusta per le calde giornate d’estate e facilissima da preparare) che la protagonista stessa prepara.

Cominciate quindi a gustarvi un po’ di Kitchen... Almeno fino a quando non deciderete di leggerlo!

…ah dimenticavo, la ricetta va benissimo anche per le mie amiche vegan-oriented 🙂

 

Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com’è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene.

Siamo rimaste solo io e la cucina. Mi sembra un po’ meglio che pensare che sono rimasta proprio sola.

Diventerò grande, accadranno tante cose e toccherò il fondo molte volte. Soffrirò molte volte è molte volte mi rimetterò in piedi. Non mi lascerò sconfiggere. Non mi lascerò andare.

Le cucine dei sogni. Ne avrò infinite. Nell’anima, nella realtà, nei viaggi. Da sola, con tanti altri, in due, in tutti i posti dove vivrò.

Stando in piedi al centro di una cucina tutto ricomincia da capo e qualcosa ritorna.

Cucinando mi capitava di perdere la pazienza, di innervosirmi, ma anche di sentirmi pervasa da una sensazione di beatitudine.

Non temevo scottature o ferite, non mi pesava stare in piedi tutta la notte. … nella torta di carote che avevo fatto tante volte … erano entrati anche frammenti del mio spirito. … Dopo aver conosciuto una gioia simile, non posso tornare indietro.

Da “kitchen” di Banana Yoshimoto – Feltrinelli

 

Insalata di cetrioli

1 cetriolo
50 ml di aceto di riso
1 cucchiaino di zucchero o miele
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di semi di sesamo

Per prima cosa tagliare il cetriolo a fettine molto sottili (per questo è meglio aiutarsi con un pelapatate) e tamponarle un po’ con della carta da cucina. Preparare il condimento mescolando lo zucchero e il sale nell’aceto di riso fino a che non si saranno ben sciolti. Condire l’insalata aggiungendo per ultimi i semi di sesamo (io ho scelto il sesamo nero).

  • potete usare il sesamo bianco o nero, in ogni caso risulterà molto più intenso se lo farete tostare qualche secondo in padella, ma mi raccomando tenete il fuoco basso altrimenti rischiano di diventare amari!

Insalata di cetrioli

 

 

 

Se vi è piaciuta, provate a fare anche questa variante: aggiungete al condimento un po’ di buccia di limone (non trattato) e delle foglioline di menta sminuzzate… E per un tocco in più, una grattugiata di zenzero fresco!

 

 

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