Pomodoro 2.0: la panzanella

A casa mia il pomodoro è l’unico ingrediente (insieme alla pasta ;)) che non manca davvero MAI!

A maggior ragione d’estate quando la natura ci offre dei bellissimi pomodori rossi, succosi e dolcissimi.

E il loro bello è che ci permettono di realizzare tantissime fresche ricette adatte alle giornate più calde, per una cena in terrazza o anche, perché no, uno spuntino in spiaggia.

Partiamo con una ricetta molto semplice tipica dell’Italia centrale e in particolare della Toscana: la panzanella!

Una regola fondamentale in cucina: più la ricetta è semplice e breve la sua lista ingredienti, più dovremo prestare attenzione all’assoluta qualità di ciò che utilizziamo. La panzanella ha veramente pochissimi ingredienti, che potremmo definire in un certo senso “poveri”:

  • pane raffermo
  • pomodoro maturo
  • cipolla rossa
  • basilico
  • aceto, sale e olio extra vergine di oliva

Quindi per una fantastica panzanella servirà un grande olio, pomodori ben maturi, una cipolla rossa (meglio se di Tropea) e del buon pane raffermo. La tradizione vuole che si usi il pane sciocco toscano, ma io qui vi voglio proporre un’alternativa che ho sperimentato un po’ di anni fa, per utilizzare delle FRISELLE che avevo in casa.

Le friselle sono una sorta di ciambella di grano duro tipica pugliese che viene biscottata in forno per donarle la sua caratteristica croccantezza. Tranquilli se non abitate in Puglia, ormai si trovano in tutti i supermercati e non è male tenerne un pacchetto a casa perché sono molto versatili.

Come vedete non ci sono dosi, perché la panzanella va fatta così, a occhio, secondo il vostro gusto. C’è chi la ama più ricca di pane, chi con tanti pomodori, chi ancora con appena un accenno di cipolla… cercate solo di non lesinare con l’olio perché una panzanella che si rispetti ne richiede in abbondanza!

Allora partiamo con la nostra panzanella:

Iniziamo immergendo per alcuni secondi le friselle nell’acqua fino a che non si sono ammorbidite leggermente, poi spezzettiamole grossolanamente con le mani in una ciotola.

A questo punto aggiungiamo i pomodori a pezzi con tutta la loro acqua di vegetazione e saliamo leggermente per aiutare i pomodori a rilasciare ancora un po’ di liquido.

Nel frattempo affettiamo sottilmente la cipolla (io ho usato dei cipollotti freschi di Tropea) e mettiamola a bagno in una soluzione di acqua e aceto per farle perdere un po’ della sua intensità. Più la lascerete a bagno meno intenso sarà il suo sapore.

Ora non resta che aggiungerla al composto e condire con tanto basilico, abbondante olio e un cucchiaino di aceto, giusto per aggiungere una piccola nota acida.

Lasciate riposare la panzella in frigo per almeno un paio d’ore in modo che il pane assorba bene il sapore del pomodoro…e se avanza? Il giorno dopo e’ ancora più buona!  😋

Se usate il pane raffermo il procedimento e’ lo stesso, magari evitate il passaggio nell’acqua se il pane non è troppo duro.

Questa è la ricetta base, ma potete arricchirla in mille modi: io adoro aggiungere del sedano, ma anche il cetriolo ci sta benissimo… potete sostituire il basilico con la maggiorana o il timo freschi o ancora arricchirla con olive Taggiasche e tonno… via libera alla vostra fantasia!

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