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C’è il libro di Ito Ogawa nel piatto di marzo!

Iniziamo marzo con un post della serie “il libro nel piatto”, un piatto dal sapore orientale, come la sua autrice, Ito Ogawa, nota scrittrice giapponese che con questo romanzo ha esordito e ottenuto un grande successo sia della critica che del pubblico, vincendo il Premio Bancarella 2011.

“Il ristorante dell’amore ritrovato” è un ristorante molto particolare perché ha un solo tavolo e il menù che viene servito è studiato ogni volta su misura per gli ospiti. La cuoca, protagonista di questa storia, decide di preparare per i suoi clienti dei piatti costruiti sui loro gusti, ma non solo, quello che ha bisogno di sapere prima di mettersi ai fornelli riguarda soprattutto la loro vita, i loro desideri, i loro sogni per poter realizzare un menù veramente perfetto. Così capita che chi si siede al tavolo del Lumachino si innamori, si perdoni o ritrovi la voglia di godersi la vita. Ma il ristorante non è terapeutico solo per i suoi ospiti, ma soprattutto per la giovane cuoca Ringo che proprio attraverso il suo nuovo e piccolo ristorante riesce a tornare pienamente alla vita.

Confesso che lo sto ancora leggendo, ma ormai ho superato di un bel po’ la metà e quindi mi sento di consigliarlo con grande tranquillità. Per chi ama la cucina, ma non solo. Eccone un assaggio:

[…] io, lì al suo fianco, continuavo a mangiare le ciambelle. […] Ogniqualvolta ne mettevo una in bocca e cominciavo a masticare, mi tornavano in mente le giornate trascorse in compagnia della nonna, dalla consistenza soffice come schiuma e piacevoli come il crogiolarsi al sole.

[…] Cucinare mi dava una gioia incontenibile e le mie cellule erano un unico vortice di pura estasi. Ero felice come non mai, perché potevo cucinare per gli altri

[…] Cucinare quando si è arrabbiati, tristi e di cattivo umore, mi diceva sempre la nonna, è molto rischioso, perché il nostro stato d’animo infelice trasparirà di certo nel gusto e nella disposizione del cibo nei piatti. Quando si prepara da mangiare, bisogna pensare a qualcosa di bello e stare davanti  ai fornelli con gioia e serenità.

E se vi venisse voglia di provare l’emozione di un ristorante tutto per voi (o quasi), date un’occhiata QUI!

 

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