Ego assaggia la ratatouille
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My comfort food…

Ci eravamo lasciati con la scena di Ratatouille in cui l’inflessibile critico Ego assaggia il piatto preparato apposta per lui dal piccolo chef Remy, la ratatouille appunto.

Nessuno crede che quel piatto così tradizionale e povero potrà impressionare il feroce critico, e invece accade qualcosa di inaspettato. Quel sapore così familiare e casalingo fa catapultare la mente di Ego in uno dei più dolci ricordi d’infanzia, quando la sua mamma gli preparava quello stesso piatto, pieno di sapore e amore. Allora tutte le sue insicurezze e malumori sparivano in un attimo e così anche ora, nel presente, quella ricetta riesce a scaldargli il cuore.

Se ci pensate bene, ci sono molti cibi che hanno la capacità di consolarci o tirarci un po’ su di morale, come la cioccolata, le patatine, una fetta di torta o dei pasticcini… Nella maggior parte dei casi però si tratta di alimenti molto calorici che ci gratificano per un momento e poi ci lasciano con il senso di colpa.

Una soluzione per cedere ogni volta che vogliamo alla coccola del comfort food senza lasciarsi ingannare dall’impulso del momento, potrebbe essere quella di cucinare noi stessi il nostro piatto ricompensa!

Fermatevi un attimo e pensate, tra i vostri ricordi c’è sicuramente un piatto che più di altri è legato ai sapori familiari della vostra infanzia. Magari una zuppa che vi cucinava la nonna o un piatto di pasta che la vostra mamma vi preparava nelle occasioni Speciali.

Ramen

 

Ecco un po’ di indizi che possono aiutarvi nella ricerca: semplicità, familiarità, basso costo, facile da preparare, solitamente un piatto caldo.

In cima alla mia lista c’è sicuramente il minestrone di verdure e così, di conseguenza, un po’ tutte le zuppe hanno questa capacità di rassicurarmi e consolarmi.

Una volta trovata la ricetta non vi resta che provare e se vi va potete condividerla con mycookingtherapy!

 

 

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