Il piatto che più di tutti rappresenta l’estate? Secondo me è sicuramente il gazpacho!

Sarà che è fresco e gustoso, sarà che ci vuole pochissimo tempo per prepararlo e si può fare anche in anticipo, sarà che adoro i sapori della Spagna… semplicemente lo adoro!

Ce ne sono di mille tipi, da quello tradizionale alle versioni più originali, spesso anche senza pomodoro.

Io qui vi voglio proporre una ricetta che ho scoperto alla scuola di cucina Cook & Taste di Barcellona e che ho poi sperimentato a casa più volte, adattandola al mio gusto. La base è quella tradizionale, ma con un tocco diverso e originale…

Dosi per 4 persone

  • 400 gr. di pomodori rossi ben maturi
  • 200 gr. di anguria
  • 1 cetriolo
  • 1/2 peperone giallo
  • 1/2 cipollotto fresco
  • 20 gr. pane raffermo
  • sale, pepe
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di aceto
  • qualche goccia di tabasco

Avete capito qual è l’ingrediente segreto?… Esatto! L’anguria che con la sua dolcezza equilibra l’acidità del pomodoro rendendo il gazpacho irresistibile!

Il procedimento è molto semplice: tagliate a pezzettoni i vari ingredienti e riuniteli in una ciotola, condite il tutto e coprite con pellicola. Lasciate macerare in frigo per almeno un’oretta (meglio ancora se riuscite a lasciarlo macerare per tutta la notte). Frullate il tutto e il vostro gazpacho è pronto.

Per un risultato più fine potete passare il composto ad un colino anche se, vi dico la verità, a me piace il gazpacho con la sua tipica consistenza corposa, data anche dal l’aggiunta del pane.

Servitelo in delle coppette, guarnite con crostini di pane croccante e cubetti di cetriolo e peperone e poi terminate il tutto con un filo d’olio.

Ricordatevi in ogni caso di servire il gazpacho ben freddo!

Ora che avete imparato a fare il gazpacho, sperimentate e create tante nuove zuppe fredde per la vostra estate! 😊

 

 

0
Share

A casa mia il pomodoro è l’unico ingrediente (insieme alla pasta ;)) che non manca davvero MAI!

A maggior ragione d’estate quando la natura ci offre dei bellissimi pomodori rossi, succosi e dolcissimi.

E il loro bello è che ci permettono di realizzare tantissime fresche ricette adatte alle giornate più calde, per una cena in terrazza o anche, perché no, uno spuntino in spiaggia.

Partiamo con una ricetta molto semplice tipica dell’Italia centrale e in particolare della Toscana: la panzanella!

Una regola fondamentale in cucina: più la ricetta è semplice e breve la sua lista ingredienti, più dovremo prestare attenzione all’assoluta qualità di ciò che utilizziamo. La panzanella ha veramente pochissimi ingredienti, che potremmo definire in un certo senso “poveri”:

  • pane raffermo
  • pomodoro maturo
  • cipolla rossa
  • basilico
  • aceto, sale e olio extra vergine di oliva

Quindi per una fantastica panzanella servirà un grande olio, pomodori ben maturi, una cipolla rossa (meglio se di Tropea) e del buon pane raffermo. La tradizione vuole che si usi il pane sciocco toscano, ma io qui vi voglio proporre un’alternativa che ho sperimentato un po’ di anni fa, per utilizzare delle FRISELLE che avevo in casa.

Le friselle sono una sorta di ciambella di grano duro tipica pugliese che viene biscottata in forno per donarle la sua caratteristica croccantezza. Tranquilli se non abitate in Puglia, ormai si trovano in tutti i supermercati e non è male tenerne un pacchetto a casa perché sono molto versatili.

Come vedete non ci sono dosi, perché la panzanella va fatta così, a occhio, secondo il vostro gusto. C’è chi la ama più ricca di pane, chi con tanti pomodori, chi ancora con appena un accenno di cipolla… cercate solo di non lesinare con l’olio perché una panzanella che si rispetti ne richiede in abbondanza!

Allora partiamo con la nostra panzanella:

Iniziamo immergendo per alcuni secondi le friselle nell’acqua fino a che non si sono ammorbidite leggermente, poi spezzettiamole grossolanamente con le mani in una ciotola.

A questo punto aggiungiamo i pomodori a pezzi con tutta la loro acqua di vegetazione e saliamo leggermente per aiutare i pomodori a rilasciare ancora un po’ di liquido.

Nel frattempo affettiamo sottilmente la cipolla (io ho usato dei cipollotti freschi di Tropea) e mettiamola a bagno in una soluzione di acqua e aceto per farle perdere un po’ della sua intensità. Più la lascerete a bagno meno intenso sarà il suo sapore.

Ora non resta che aggiungerla al composto e condire con tanto basilico, abbondante olio e un cucchiaino di aceto, giusto per aggiungere una piccola nota acida.

Lasciate riposare la panzella in frigo per almeno un paio d’ore in modo che il pane assorba bene il sapore del pomodoro…e se avanza? Il giorno dopo e’ ancora più buona!  😋

Se usate il pane raffermo il procedimento e’ lo stesso, magari evitate il passaggio nell’acqua se il pane non è troppo duro.

Questa è la ricetta base, ma potete arricchirla in mille modi: io adoro aggiungere del sedano, ma anche il cetriolo ci sta benissimo… potete sostituire il basilico con la maggiorana o il timo freschi o ancora arricchirla con olive Taggiasche e tonno… via libera alla vostra fantasia!

0
Share

Come promesso ecco la prima ricetta della nuova rubrica!

Iniziamo alla grande il mese di agosto con dei crostini al salmone freschi e sfiziosi, perfetti per i vostri aperitivi, e soprattutto molto semplici e veloci da fare.

Io li preparo molto spesso soprattutto d’estate, perfetti anche per un pranzo veloce senza bisogno di accendere i fornelli. Unico problema: uno tira l’altro!

 

Ingredienti per circa 15 crostini

  • 15 crostini croccanti
  • 150 gr di salmone affumicato
  • 80 gr di formaggio fresco  (usate il caprino per un gusto più intenso o la ricotta per esaltare il sapore del salmone)
  • 1 mazzetto di erba cipollina
  • 1 limone non trattato (useremo solo la buccia)
  • pepe rosa in bacche

In una ciotola lavorate con una forchetta il formaggio, l’erba cipollina tritata (usate una forbice per tagliarla finemente), la buccia di limone (solo la parte gialla mi raccomando!) e il pepe rosa leggermente schiacciato (potete schiacciare le bacche di pepe con la lama larga di un coltello oppure usare un piccolo mortaio o ancora avvolgere le bacche con della carta forno e schiacciarle con il batticarne o il mattarello).

Tagliate il salmone a striscioline e arrotolatele intorno al dito indice in modo da formare delle piccole rose. Spalmate la crema sui crostini, aggiungete il salmone e decorate con un po’ di buccia di limone e qualche filetto di erba cipollina. 

Ora manca solo un ottimo prosecco ghiacciato e il vostro aperitivo per festeggiare il primo agosto è pronto!

 

 

0
Share

È vero, il motto di mycookingtherapy è “non solo ricette”… leggendo i miei post ormai lo avrete capito, mi piace parlare di cucina sotto tanti aspetti diversi!

Ultimamente però ho ricevuto parecchie richieste di spunti e ricette e la voglia di condividere i miei esperimenti in cucina è tanta…

Quindi mi sono detta, perché no?! 

So, let’s cook! Partiamo con questa nuova sezione del blog in cui pubblicherò le mie ricette preferite con le indicazioni su come realizzarle e magari qualche trucchetto da chef 😉

Non vi spaventate se non sempre troverete le dosi esatte per ogni ingrediente, perché credo…anzi sono convinta, che in cucina si debba seguire anche un po’ l’istinto, provare, sperimentare e piano piano allenare il proprio gusto. Fidatevi di me, sarà molto più divertente!

Ora tutti ai fornelli! A prestissimo con la prima ricetta! 😊

0
Share