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Meditare non significa necessariamente restare seduti immobili e in silenzio. In realtà ci sono delle attività quotidiane che se svolte con concentrazione ci permettono di svuotare la mente e raggiungere dei benefici simili allo stato meditativo. Cucinare è proprio una di queste attività!

Provateci oggi stesso, iniziate con un esercizio semplice come pelare le patate. Fatelo con attenzione, concentratevi su ogni singolo movimento, in modo che sia preciso e fluido. Pelate le patate e man mano mettetele a bagno nell’acqua. A questo punto potete lessarle e preparare un ottimo contorno, oppure andare avanti con l’esercizio e tagliarle prima a fettine, poi a bastoncino e infine a cubetti di circa 1cm di lato. Più cercherete di essere precisi e più funzionerà l’esercizio!

Ecco qui un VIDEO per imparare bene la tecnica di taglio e non rischiare di tagliarsi!

Ora vi sentite più rilassati, ma vi ritrovate con un quintale di patate a cubetti? 😬 Scottatele in acqua bollente, acidulata con un goccino di aceto, per 30 secondi (per dei cubetti così piccoli basteranno), fatele raffreddare in acqua e ghiaccio e poi lasciatele asciugare bene su un canovaccio pulito o su della carta cucina. Ora sono pronte per essere congelate. In questo modo resteranno in parte crude, pronte per le vostre future preparazioni (ad esempio, per delle patate arrosto basterà metterle in teglia con un filo d’olio e infornarle a 180 gradi fino a farle dorare su tutti i lati, oppure potrete metterle direttamente in pentola con del porro stufato, portarle a cottura con del brodo e frullare il tutto con il minipimer, per realizzare un’ottima crema di patate).

Se invece avete deciso di mangiarle subito io vi consiglio di cuocerle a vapore e condirle con questa buonissima salsina:

  • 1 cucchiaio di senape all’ancienne (per capirci quella con i granelli di senape interi)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 1 cucchiaino di miele
  • un pizzico di sale

Allora buon appetito e buona meditazione! 😉

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Condividere è diventato il verbo simbolo dei Social, ma non dimentichiamoci di condividere ogni tanto anche nel mondo reale, con chi ci sta intorno!

Oggi, il suggerimento del calendario mycookingtherapy è proprio quello di provare a cucinare qualcosa pensando a qualcuno con cui condividerlo. Potrebbero essere dei biscottini da regalare agli amici, o una torta da far assaggiare ai vicini di casa.

Ricordatevi che la cosa piu bella del cucinare è proprio il fatto di poter condividere una parte di noi con gli altri, attraverso il cibo.

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Continuano gli appuntamenti giornalieri del calendario mycookingtherapy che vi accompagneranno fino a Natale. La casella di oggi 12 dicembre prende spunto da “La maga delle spezie”, il romanzo di Chitra Banerjee Divakaruni da cui hanno tratto anche un film.

Ogni spezia ha un potere preciso e ognuno di noi ha la sua propria spezia che lo rappresenta.

[…] La cannella bruna e calda quanto la pelle, per aiutarti a trovare qualcuno che ti prenda per mano […] Seme di coriandolo, sferico come la terra, per farti vedere chiaro […] Trigonella contro la discordia […] Zenzero per il coraggio profondo […]

…Ed è proprio lo zenzero, con il suo gusto pungente e fresco, la mia spezia preferita! Perché oggi non provate ad utilizzare una nuova spezia nei vostri piatti? Sperimentate, divertitevi ad assaggiare e chissà che non troviate anche voi la vostra!

P.S. Se anche voi amate lo zenzero vi svelo un piccolo trucco per pelarlo senza fatica e soprattutto per non fare sprechi: utilizzate un cucchiaino di quelli da caffè per “grattare” via la buccia!

 

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La cucina è un po’ un micro cosmo, governato dalle sue regole e come nella vita spesso ci troviamo ad affrontare nuove sfide. A volte vinciamo a volte no, proviamo e riproviamo e in alcuni casi dobbiamo avere pazienza per vedere i frutti del nostro lavoro. Al giorno d’oggi spesso siamo impazienti, vogliamo tutto e subito, non sappiamo più goderci l’attesa.

Ecco quindi una ricetta gustosissima, facilissima da preparare, ma che richiede un ingrediente fondamentale: il tempo! Quindi organizzatevi perché ci saranno un paio di ore di attesa in cui potrete cucinare qualcos’altro o anche leggere un libro o semplicemente rilassarvi. A voi la scelta.

Pomodorini confit

pomodorini ciliegino o datterini

olio extravergine di oliva

sale bilanciato (le dosi sono indicative, mi raccomando non dovete usarlo tutto in questa ricetta. Quello che avanza potrete tenerlo in un recipiente chiuso per le prossime volte o per provare la ricetta con altre verdure)

  • 50g di sale
  • 100g di zucchero
  • scorza di 1 limone non trattato
  • scorza di 1 arancia non trattata
  • timo sfogliato

Unite gli ingredienti per il sale bilanciato, mescolandoli bene. Preparate una teglia coperta di carta forno. Stendete un filo d’olio su tutta la superficie e spolverate con una manciata di sale bilanciato. Tagliate a metà i pomodorini e disponeteli sulla teglia con il lato tagliato rivolto verso l’alto. Ora condite la parte superiore con ancora un po’ di olio e di sale bilanciato. 

Preriscaldate il forno a 100 gradi e infornate. Dopo circa 1 ora e mezza girate i pomodorini e lasciate asciugare in forno per altri 60 minuti.

La consistenza che otterrete sarà molto particolare perché i pomodorini si asciugheranno concentrando il loro sapore. Sono ottimi come contorno, per esempio con un filetto di pesce al forno, o anche per condire la pasta!

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Una delle cose che preferisco quando cucino è ascoltare della musica. A volte ho bisogno di una ritmo che mi dia la carica e allora scelgo il rock, se invece voglio rilassarmi e cucinare con tranquillità meglio la musica classica. Se devo stare concentrata, magari per una ricetta nuova, la musica strumentale è perfetta!

Provate anche voi stasera mentre preparate la cena. Che musica vi ispira?

P.s. Se amate il rock dovete assolutamente dare un’occhiata a QUESTO SITO!

 

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Avete mai sentito parlare di Marie Kondo e del suo best seller “Il magico potere del riordino”?

Il libro spiega come riordinare a fondo la nostra casa, buttando quello che non usiamo più o che non ci da più gioia, permetta di fare spazio e chiarezza non solo dove viviamo, ma anche nei nostri pensieri. Secondo la filosofia zen infatti il riordino fisico è un rito che aumenta la fiducia in sé stessi, libera la mente e solleva dall’attaccamento al passato.

Per gennaio sto già preparando un bell’articolo sulle tecniche proposte da Marie Kondo per la cucina, ma nel frattempo ecco una piccola pillola per la casella del 9 dicembre:

Oggi prendetevi un po’ di tempo per controllare la vostra dispensa: pasta, biscotti, vasi, vasetti e scatolette…

Controllate le scadenze, buttate i cibi scaduti o rovinati e poi selezionate quelli prossimi alla scadenza. Date spazio alla creatività e studiate una ricetta per utilizzarli. L’ispirazione per creare un fantastico nuovo piatto potrebbe arrivare anche da qui! 😉

 

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Casellina dell’8 dicembre: direi che è la giornata giusta per pensare all’albero di Natale! E perché non farlo diventare un po’ più goloso in stile mycookingtherapy?! 😉

Quest’anno lasciamo da parte un po’ di addobbi classici e arricchiamo l’albero con qualcosa di più creativo:

* possiamo appendere dei biscottini, meglio ancora se fatti da noi. Basterà fare un piccolo foro nella pasta prima di andare in cottura, oppure se preferite che rimangano un po’ più protetti, una volta cotti e raffreddati per bene, chiudeteli in dei sacchetti trasparenti e appendeteli con fiocchi colorati. Così si potranno anche staccare facilmente e regalare ai vostri ospiti!

* anche cioccolatini e caramelle possono diventare delle decorazioni alternative. Scegliete quelli incartati singolarmente per poterli appendere facilmente.

* e se non volete rinunciare alle classiche sfere di Natale, perché non prendere quelle trasparenti che si trovano nei negozi di hobbistica che si possono aprire e riempire di pop corn o caramelle.

Buon lavoro e buon divertimento!

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Domani quasi tutti sono a casa da lavoro, perché allora stasera non concedersi una bella cenetta a lume di candela?

Decidete insieme al vostro partner il menù e se possibile preparatelo insieme. Cucinare è un ottimo modo per condividere un’esperienza divertente e rilassata ed accrescere la complicità. Molti terapisti la consigliano come vero e proprio antidoto alle crisi di coppia.

E se si è single? …niente paura! Una bella cena in un’atmosfera rilassante si può fare anche con qualche amico o in famiglia e perché no, anche da soli!

Chiunque sia il vostro ospite (anche voi stessi), curate i dettagli: la tavola, le luci, la musica di sottofondo. Cucinate qualcosa con amore e gustatevi la cena!

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Per cucinare bene servono anche gli strumenti giusti!

Oggi quindi regalatevi un nuovo utensile per la vostra cucina.

Potrebbe essere una pinza per impiattare con più precisione o una bella grattugia per la buccia di limone (che sta bene praticamente su qualsiasi cosa!). O ancora un termometro, strumento ormai indispensabile per moltissime preparazioni (potete trovarlo a prezzi molto accessibili in tutti i negozi di casalinghi) oppure perché no, uno stampino per biscotti a forma di omino pan di zenzero, dopotutto è quasi Natale!

Datevi allo shopping! 😉

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Ecco cosa c’è dietro la casella del 5 dicembre: Stasera si spegne la tv e si accende il forno!

Per una sera scegliete di non accendere la tv, mettete da parte lo smartphone e rinunciate alla tentazione dei social…

Questa sera scegliete un altro elettrodomestico, accendete il forno e dedicatevi a una piccola ricetta. Perché non provare a fare delle piadine da farcire come più vi piace per cena, oppure dei biscotti o muffin per la colazione di domani.

Sarà una serata diversa dal solito che vi aiuterà a ricaricarvi alla grande! 

Ecco qualche suggerimento per le ricette:

Piadine (dose per circa 4 piadine)

400 g farina 00

100/150 ml acqua

5 cucchiai di olio extra vergine di oliva

un pizzico di sale

Mescolate la farina con il sale e l’olio, poi aggiungete poco alla volta l’acqua e impastate fino a ottenere un composto abbastanza sodo. Lasciate riposare per un’oretta coperto da pellicola. Dividete l’impasto in quattro parti uguali e stendete ogni piadina fino a uno spessore di 2/3 mm.

Io le cuocio in una padella antiaderente abbastanza grande e caldissima per un paio di minuti oppure in forno a 200 gradi con il grill, ma dovete tenerle d’occhio perché bruciano facilmente.

Biscotti “rose del deserto” …buonissimi e facili da fare, anche con i bambini!

Muffin alla banana e gocce di cioccolato

 

 

 

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