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C’è un’idea golosa sotto la casellina numero 17 del calendario mycookingtherapy:  una bella cioccolata calda preparata a casa!

Ecco le dosi per 2 tazze:

  • 300ml latte
  • 60g di cioccolato (io preferisco usare il fondente al 70%, ma in alternativa potete fare un mix con cioccolato fondente e al latte)
  • 20g cacao amaro (circa 3 cucchiaini)
  • 15g zucchero (circa 2 cucchiaini)
  • 7g fecola o maizena (circa 1 cucchiaino) *facoltativa, per un risultato più denso

Tritate grossolanamente il cioccolato e mescolatelo con il cacao e lo zucchero. Fate sciogliere a fuoco lento con 1/3 del latte. Una volta che il cioccolato è completamente sciolto potete aggiungere il resto del latte. Portate a bollore continuando a mescolare. Quando ottenete la consistenza desiderata la cioccolata è pronta.

Se volete un risultato molto denso potete aumentare la quantità di cioccolato (ahimè aumenteranno anche le calorie 😩) oppure aggiungere un po’ di amido. Ricordatevi però di scioglierlo in un goccino di latte freddo prima di aggiungerlo in cottura alla cioccolata.

Per un’alternativa completamente vegetale potete sostiruire il latte vaccino con il latte di soia, di riso o di mandorle. 

Divertitevi ad aromatizzare la vostra cioccolata calda come più vi piace. Una volta pronta, potete aggiungere un cucchiaino di vaniglia in polvere, un pizzico di cannella o di peperoncino (ottimo con il cioccolato fondente) o ancora un cucchiaino di caffè solubile o un goccio di rum. E per un tocco in più aggiungete una granella di nocciole o mandorle, del cocco grattugiato oppure dei dadini di albicocche secche.

Per uno spuntino davvero speciale o per un fine cena diverso dal solito, tagliate a cubetti della frutta di stagione e preparate degli spiedini da intingere nella cioccolata. 😋

E se siete a dieta c’è una soluzione anche per voi! Sostituite il latte con l’acqua, i veri puristi del cioccolato la bevono così!

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Voglia di fast food? Magari un bell’hamburger e patatine da afferrare con le mani e gustare senza pensare alle calorie… come vi capisco 😉

Perché allora non proviamo a realizzarlo a casa, scegliendo ingredienti freschi e di ottima qualità per personalizzarlo come più ci piace. Il tempo dedicato alla preparazione romperà quel meccanismo che spesso si crea tra il cibo da fast food e il mangiare d’impulso, creando un legame molto più positivo!

Se volete provare un hamburger vegetariano, potete prendere spunto dal mio “Macché burger” una ricetta che ho realizzato nel 2015 per un concorso (potete fidarvi, ha vinto il primo premio 😉)

Ingredienti per 4 persone:
300 gr. di lenticchie rosse bio
400 gr. di cavolfiore
1 porro
2 cucchiaini di gomasio
1 mazzetto di erba cipollina
2 tuorli

 

Risciacquate le lenticchie in acqua fredda. Fatele cuocere in acqua fredda rinnovata per 25-30 minuti dall’ebollizione (potete anche usare le lenticchie già lessate per velocizzare un po’ 😉). Una volta cotte, scolatele e frullate con il porro e poca acqua.
Tritate nel cutter il cavolfiore crudo con l’aggiunta di un filo d’olio e aggiungetelo alla purea di lenticchie. Aggiungete ancora il tuorlo, il gomasio e l’erba cipollina tritata finemente e lavorate bene il tutto. Se l’impasto risultasse troppo morbido potete aggiungere un po’ di pangrattato.
Formate i Burger e riponeteli in frigo a rassodare per 10/15 minuti.
Infornate a 180 gradi per 5/6 minuti. Completate il panino con spinacini freschi e della ricotta affumicata.

Se volete uno spunto anche per la salsa e delle speciali patatine di contorno potete leggere la ricetta completa QUI!

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L’idea per un nuovo piatto può nascere da molte cose: un’opera d’arte, un libro, una canzone, un film. O ancora da un ricordo, dall’incontro con una persona, da un viaggio o dal contatto con la natura. Praticamente non ci sono limiti! Quindi cominciate oggi e lasciatevi ispirare da quello che vi sta intorno.

Nella casella di oggi (per chi non lo sapesse questa è solo una piccola parte del calendario dell’avvento di mycookingtherapy che andrà avanti fino a Natale!) ci sono un po’ di link da cui prendere spunto:

Dripping di Gualtiero Marchesi

Modern art dessert

Risotto d’autunno di Aurora Mazzucchelli

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Meditare non significa necessariamente restare seduti immobili e in silenzio. In realtà ci sono delle attività quotidiane che se svolte con concentrazione ci permettono di svuotare la mente e raggiungere dei benefici simili allo stato meditativo. Cucinare è proprio una di queste attività!

Provateci oggi stesso, iniziate con un esercizio semplice come pelare le patate. Fatelo con attenzione, concentratevi su ogni singolo movimento, in modo che sia preciso e fluido. Pelate le patate e man mano mettetele a bagno nell’acqua. A questo punto potete lessarle e preparare un ottimo contorno, oppure andare avanti con l’esercizio e tagliarle prima a fettine, poi a bastoncino e infine a cubetti di circa 1cm di lato. Più cercherete di essere precisi e più funzionerà l’esercizio!

Ecco qui un VIDEO per imparare bene la tecnica di taglio e non rischiare di tagliarsi!

Ora vi sentite più rilassati, ma vi ritrovate con un quintale di patate a cubetti? 😬 Scottatele in acqua bollente, acidulata con un goccino di aceto, per 30 secondi (per dei cubetti così piccoli basteranno), fatele raffreddare in acqua e ghiaccio e poi lasciatele asciugare bene su un canovaccio pulito o su della carta cucina. Ora sono pronte per essere congelate. In questo modo resteranno in parte crude, pronte per le vostre future preparazioni (ad esempio, per delle patate arrosto basterà metterle in teglia con un filo d’olio e infornarle a 180 gradi fino a farle dorare su tutti i lati, oppure potrete metterle direttamente in pentola con del porro stufato, portarle a cottura con del brodo e frullare il tutto con il minipimer, per realizzare un’ottima crema di patate).

Se invece avete deciso di mangiarle subito io vi consiglio di cuocerle a vapore e condirle con questa buonissima salsina:

  • 1 cucchiaio di senape all’ancienne (per capirci quella con i granelli di senape interi)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 1 cucchiaino di miele
  • un pizzico di sale

Allora buon appetito e buona meditazione! 😉

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Condividere è diventato il verbo simbolo dei Social, ma non dimentichiamoci di condividere ogni tanto anche nel mondo reale, con chi ci sta intorno!

Oggi, il suggerimento del calendario mycookingtherapy è proprio quello di provare a cucinare qualcosa pensando a qualcuno con cui condividerlo. Potrebbero essere dei biscottini da regalare agli amici, o una torta da far assaggiare ai vicini di casa.

Ricordatevi che la cosa piu bella del cucinare è proprio il fatto di poter condividere una parte di noi con gli altri, attraverso il cibo.

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Continuano gli appuntamenti giornalieri del calendario mycookingtherapy che vi accompagneranno fino a Natale. La casella di oggi 12 dicembre prende spunto da “La maga delle spezie”, il romanzo di Chitra Banerjee Divakaruni da cui hanno tratto anche un film.

Ogni spezia ha un potere preciso e ognuno di noi ha la sua propria spezia che lo rappresenta.

[…] La cannella bruna e calda quanto la pelle, per aiutarti a trovare qualcuno che ti prenda per mano […] Seme di coriandolo, sferico come la terra, per farti vedere chiaro […] Trigonella contro la discordia […] Zenzero per il coraggio profondo […]

…Ed è proprio lo zenzero, con il suo gusto pungente e fresco, la mia spezia preferita! Perché oggi non provate ad utilizzare una nuova spezia nei vostri piatti? Sperimentate, divertitevi ad assaggiare e chissà che non troviate anche voi la vostra!

P.S. Se anche voi amate lo zenzero vi svelo un piccolo trucco per pelarlo senza fatica e soprattutto per non fare sprechi: utilizzate un cucchiaino di quelli da caffè per “grattare” via la buccia!

 

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Una delle cose che preferisco quando cucino è ascoltare della musica. A volte ho bisogno di una ritmo che mi dia la carica e allora scelgo il rock, se invece voglio rilassarmi e cucinare con tranquillità meglio la musica classica. Se devo stare concentrata, magari per una ricetta nuova, la musica strumentale è perfetta!

Provate anche voi stasera mentre preparate la cena. Che musica vi ispira?

P.s. Se amate il rock dovete assolutamente dare un’occhiata a QUESTO SITO!

 

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Avete mai sentito parlare di Marie Kondo e del suo best seller “Il magico potere del riordino”?

Il libro spiega come riordinare a fondo la nostra casa, buttando quello che non usiamo più o che non ci da più gioia, permetta di fare spazio e chiarezza non solo dove viviamo, ma anche nei nostri pensieri. Secondo la filosofia zen infatti il riordino fisico è un rito che aumenta la fiducia in sé stessi, libera la mente e solleva dall’attaccamento al passato.

Per gennaio sto già preparando un bell’articolo sulle tecniche proposte da Marie Kondo per la cucina, ma nel frattempo ecco una piccola pillola per la casella del 9 dicembre:

Oggi prendetevi un po’ di tempo per controllare la vostra dispensa: pasta, biscotti, vasi, vasetti e scatolette…

Controllate le scadenze, buttate i cibi scaduti o rovinati e poi selezionate quelli prossimi alla scadenza. Date spazio alla creatività e studiate una ricetta per utilizzarli. L’ispirazione per creare un fantastico nuovo piatto potrebbe arrivare anche da qui! 😉

 

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Casellina dell’8 dicembre: direi che è la giornata giusta per pensare all’albero di Natale! E perché non farlo diventare un po’ più goloso in stile mycookingtherapy?! 😉

Quest’anno lasciamo da parte un po’ di addobbi classici e arricchiamo l’albero con qualcosa di più creativo:

* possiamo appendere dei biscottini, meglio ancora se fatti da noi. Basterà fare un piccolo foro nella pasta prima di andare in cottura, oppure se preferite che rimangano un po’ più protetti, una volta cotti e raffreddati per bene, chiudeteli in dei sacchetti trasparenti e appendeteli con fiocchi colorati. Così si potranno anche staccare facilmente e regalare ai vostri ospiti!

* anche cioccolatini e caramelle possono diventare delle decorazioni alternative. Scegliete quelli incartati singolarmente per poterli appendere facilmente.

* e se non volete rinunciare alle classiche sfere di Natale, perché non prendere quelle trasparenti che si trovano nei negozi di hobbistica che si possono aprire e riempire di pop corn o caramelle.

Buon lavoro e buon divertimento!

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Domani quasi tutti sono a casa da lavoro, perché allora stasera non concedersi una bella cenetta a lume di candela?

Decidete insieme al vostro partner il menù e se possibile preparatelo insieme. Cucinare è un ottimo modo per condividere un’esperienza divertente e rilassata ed accrescere la complicità. Molti terapisti la consigliano come vero e proprio antidoto alle crisi di coppia.

E se si è single? …niente paura! Una bella cena in un’atmosfera rilassante si può fare anche con qualche amico o in famiglia e perché no, anche da soli!

Chiunque sia il vostro ospite (anche voi stessi), curate i dettagli: la tavola, le luci, la musica di sottofondo. Cucinate qualcosa con amore e gustatevi la cena!

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